Scopri Grammeat Milano: un’Interessante Ristorante di Carne in Piazza Sempione da Provare

Se stai cercando un ristorante di carne a Milano per una cena diversa dal solito, c’è un locale in una posizione davvero strategica da prendere in considerazione. Sto parlando di Grammeat Milano, situato esattamente in Piazza Sempione, 5 (20145), a pochissimi passi dall’Arco della Pace. 

Ho trovato questo ristorante di carne a Milano navigando su The Fork mentre cercavo un’alternativa per la serata. Incuriosito dalle recensioni e dalla vicinanza al parco, ho deciso di prenotare un tavolo per testare di persona la proposta del menu. 

Location e Servizio da Grammeat Milano: l’Atmosfera in Piazza Sempione

Analizzando l’ambiente del locale, l’interno di Grammeat Milano si presenta molto curato e abbastanza elegante, ideale se si cerca un contesto ordinato e piacevole. Il vero valore aggiunto della struttura emerge però all’aperto: l’esterno è posizionato strategicamente con una diretta vista sull’Arco della Pace. Avendone la possibilità durante la serata, ho scelto di accomodarmi proprio nei tavoli esterni per godermi il panorama durante la cena.

Per quanto riguarda l’accoglienza, in una zona centrale e trafficata come quella di Piazza Sempione il rischio è spesso quello di imbattersi in lunghe attese o disattenzioni. In questo caso, invece, il servizio è stato veloce e senza errori. Le portate sono arrivate al tavolo nei tempi giusti e lo staff ha gestito le ordinazioni in modo preciso, garantendo un’esperienza fluida e senza intoppi dall’inizio alla fine.

Il Menu di Grammeat Milano: una Proposta per Veri Amanti della Carne

Bottiglia di vino rosso Tommasi Valpolicella Ripasso al tavolo di Grammeat

La proposta culinaria del locale si concentra, come suggerisce il nome stesso, su una selezione pensata per valorizzare i tagli e i sapori della carne in diverse consistenze. Per la mia cena ho voluto strutturare un percorso completo che mettesse alla prova la cucina dall’inizio alla fine della serata. Ho quindi optato per un itinerario gastronomico dove la carne fosse la protagonista assoluta in ogni portata principale, scegliendo un primo, un secondo e infine un dessert per concludere la cena. 

Per accompagnare degnamente le portate, la scelta della bevanda è ricaduta su una certezza della viticoltura veneta: una bottiglia di vino rosso Tommasi Valpolicella Ripasso. Si tratta di un vino strutturato, morbido e persistente, ideale per reggere l’intensità e la succulenza dei piatti a base di carne che stavano per arrivare al tavolo. 

Il Primo Piatto: Riso al Salto alla Milanese con Sfilaccio di Guancia di Manzo CBT

Riso al salto alla milanese con sfilaccio di guancia di manzo CBT da Grammeat Milano

Il percorso gastronomico è iniziato con una rivisitazione molto interessante di un grande classico della tradizione lombarda: il “Riso al salto alla milanese, sfilaccio di guancia di manzo CBT”. Un piatto strutturato che mette insieme la tipica crosticina del riso saltato e la morbidezza della carne cotta a bassa temperatura. 

Alla prova del gusto, il riso è risultato leggermente indietro di cottura rispetto ai miei gusti personali. Nonostante questa piccola sbavatura tecnica, la portata ha saputo difendersi molto bene grazie a un sapore complessivo decisamente equilibrato e gustoso. Il vero punto di forza indiscusso del piatto è stato però lo sfilaccio di guancia di manzo: grazie alla cottura CBT (Cottura Sotto Vuoto a Bassa Temperatura), la carne si scioglieva letteralmente in bocca, sprigionando un’ottima intensità e confermando l’alta qualità della materia prima utilizzata in cucina.

Il Secondo Piatto: la Straordinaria Consistenza dello Stinchetto di Maiale CBT da Grammeat Milano

Stinchetto di maiale CBT con jus alla birra e chutney di mirtilli servito da Grammeat

Per la portata principale della serata, l’attenzione si è spostata sul piatto forte del locale. La scelta è ricaduta su una combinazione di sapori e consistenze davvero intrigante: lo “Stinchetto di maiale cbt, chutney di mirtilli, jus alla birra, tartare di melanzane”. Un secondo piatto che mette subito alla prova la capacità della cucina di gestire le lunghe cotture e il bilanciamento tra note dolci e sapide. 

All’assaggio, l’esperienza si è rivelata un piatto perfettamente riuscito sotto ogni punto di vista. Grazie alla cottura a bassa temperatura, la carne si tagliava benissimo, presentandosi morbidissima e incredibilmente saporita. Ho apprezzato molto il jus alla birra, che sprigionava un profumo delicato e non troppo intenso, capace di accompagnare il taglio senza mai coprirlo. 

La vera nota di merito, ovvero la parte perfetta della portata, è stata l’accoppiata impeccabile con il chutney di mirtilli, semplicemente delizioso. Il contrasto tra la dolcezza acidula della salsa e la grassezza dello stinchetto ha creato un equilibrio gustoso eccezionale, confermando l’ottimo lavoro di ricerca svolto da questo ristorante di carne a Milano. 

Il Dolce Conclusivo: la Sorprendente Piacevolezza del Tiramisù Fatto in Casa

Tiramisù fatto in casa servito como dessert nel ristorante Grammeat Milano

Per concludere in bellezza questa cena incentrata sui sapori intensi, la scelta del dessert è ricaduta su un grandissimo classico della pasticceria italiana: il Tiramisù. Spesso nei locali incentrati principalmente sulla carne i dolci passano in secondo piano, ma in questo caso la cucina ha saputo riservare un’ottima sorpresa. 

Considerando la tipologia di locale, non mi aspettavo affatto che il dolce fosse fatto in casa, e la scoperta si è rivelata decisamente piacevole. All’assaggio, la crema al mascarpone si è dimostrata estremamente delicata e gradevole al palato. Il savoiardo era della giusta consistenza, morbido e inzuppato bene nel caffè, senza risultare né troppo asciutto né eccessivamente bagnato. Nel complesso, un dessert molto piacevole che ha chiuso la serata in modo equilibrato e soddisfacente. 

Il Conto e il Giudizio Finale: quanto si spende da Grammeat Milano con The Fork?

Il momento del conto è spesso l’ago della bilancia quando si valuta una cena in una zona centrale come Piazza Sempione. Nel nostro caso, la serata si è conclusa con una bellissima sorpresa dal punto di vista economico, ma questo è dovuto esclusivamente alla promozione di cui abbiamo usufruito. A prezzo pieno, infatti, parliamo di un ristorante con una fascia di prezzo medio-alta. 

Eravamo in due e, grazie alla promozione straordinaria dello sconto di The Fork del 50%, abbiamo speso esattamente 52,50€ a testa. Una cifra che diventa accessibile e vantaggiosa se consideriamo tutto ciò che abbiamo ordinato durante la serata: 

  • Il primo piatto e il secondo a base di stinchetto CBT 
  • Il dessert fatto in casa 
  • La bottiglia di vino rosso Tommasi Valpolicella Ripasso 
  • Acqua, caffè e coperto 

Un’esperienza culinaria piacevole da ripetere assolutamente

In conclusione, la serata trascorsa da Grammeat Milano è stata davvero piacevole e rilassante, avvolta in un’atmosfera ordinata e con una splendida vista sull’Arco della Pace. È stata un’ottima cena dall’inizio alla fine: nonostante la piccolissima sbavatura sulla cottura del riso, la qualità indiscutibile della carne CBT e la delicatezza del tiramisù ci hanno soddisfatto appieno. Se avete la possibilità di prenotare sfruttando lo sconto sulla piattaforma, è un indirizzo che vi consigliamo per concedervi una cena di carne in pieno centro a un costo finale decisamente abbattuto. Ci ritornerei sicuramente! 

Sei un vero amante della carne? Scopri altre tappe imperdibili a Milano e in Brianza

Se la proposta culinaria di Grammeat ha acceso la tua voglia di ottimi tagli, sul blog trovi altre esperienze dedicate ai veri appassionati della ciccia. Se vuoi rimanere a Milano e sei curioso di scoprire un nuovo punto di riferimento per i tagli pregiati, leggi la mia recensione su Carniforo Milano e il nuovo paradiso della carne pregiata da segnare subito, un locale che si concentra fortemente sulla selezione della materia prima. 

Se invece hai voglia di spostarti di qualche chilometro verso la Brianza per testare cotture tradizionali e sapori internazionali di altissimo livello, non perderti il mio racconto su La Bodega Argentina a Monza e l’autentica esperienza gastronomica latina, dove la carne argentina di alta qualità è la protagonista assoluta della tavola. Due letture perfette per continuare il tuo viaggio nel gusto! 

 


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